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    [Tips and Tricks] Le maschere di livello in Photoshop

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    By Dharma | gennaio 27, 2009

    Riprendiamo i famosi Tips and Tricks del nostro Fabius :coolg:

    Le maschere di livello sono uno tra gli strumenti fondamentali di Photoshop; è importante conoscerle e saperle usare correttamente se vogliamo sfruttare appieno le potenzialità del programma.

    Cosa sono e a cosa servono?
    Le maschere sono delle immagini in scala di grigio; la loro funzione è di nascondere parti dell’immagine in base al principio che nero nasconde e bianco mostra; dove poi abbiamo gradazioni di grigio l’immagine sarà più o meno trasparente a seconda che il grigio sia più o meno intenso; un grigio ad esempio all’80% renderà la nostra immagine appena visibile (siamo infatti vicini al nero che nasconde completamente); al contrario un grigio ad esempio al 20% renderà la nostra immagine quasi del tutto visibile (siamo infatti vicini al bianco che mostra completamente).
    Ecco un semplice esempio che spero possa chiarirvi questo concetto che all’inizio può apparire ostico:

    osserviamo bene la palette dei livelli; dice che la mia immagine è composta da due livelli: un livello sfondo completamente bianco ed un livello1 completamente rosso; eppure se guardiamo l’immagine non appare completamente rossa, ma sfumata dal bianco al rosso. Come mai? Torniamo alla palette livelli; notiamo come nel livello1 a destra della miniatura del livello, sia presente una seconda miniatura in scala di grigio; quella è la maschera di livello. Osserviamo ora come è fatta: è una sfumatura che va dal nero (in basso) al bianco (in alto). Ricordate cosa abbiamo detto prima? Nero nasconde e bianco mostra. Infatti dove la mia maschera di livello è nera, il livello1 è nascosto, ossia non vediamo il rosso, ma ciò che sta sotto a quel livello e cioè il bianco dello sfondo. Al contrario dove la maschera di livello è bianca mostra completamente il rosso del livello1. In mezzo, dove la maschera di livello passa gradatamente dal nero al bianco, il rosso del livello risulta via via sempre più visibile.

    Riassumendo: il nero in una maschera di livello nasconde il livello stesso lasciando vedere il livello sottostante.

    Nota: poniamo il caso di avere un’immagine con un unico livello sfondo (un jpg ad esempio); in questo caso non potremo aggiungere una maschera di livello finché non avremo trasformato il nostro livello sfondo in un livello normale, facendo doppio click sul livello e confermando con ok; a questo punto, se aggiungiamo un maschera, dove questa sarà nera l’immagine risulterà trasparente (non essendoci sotto altri livelli). Ovviamente nel caso poi volessimo salvare l’immagine con la trasparenza dovremo salvare in un formato differente dal jpg (come tiff , psd o png) che non supporta la trasparenza.

    Come creare una maschera di livello.
    E’ molto semplice: per creare una maschera di livello completamente vuota (e cioè bianca) basta posizionarci sul livello che vogliamo mascherare e cliccare sul pulsante che vedete in basso nella palette livelli


    Un paio di varianti: se creiamo una selezione e poi clicchiamo il pulsante per creare la maschera di livello, creeremo una maschera bianca in corrispondenza della selezione e nera nelle restanti zone; ad esempio nell’immagine sotto ho creato una selezione quadrata al centro dell’immagine e poi ho creato la maschera

    Premendo alt le cose si invertono: con la stessa selezione ho creato la maschera di livello tenendo premuto il pulsante alt ed ecco il risultato

    come vedete la maschera è il contrario di prima, ossia nera in corrispondenza della selezione e bianca nelle altre parti.

    Perché sono così importanti?
    Abbiamo visto cosa sono e come si creano le maschere di livello, ma perché sono così importanti?
    1) Permettono di nascondere parti di un’immagine senza cancellarle fisicamente; questo ci permette di intervenire anche successivamente, nascondendo altre parti oppure al contrario riportando in vista parti che in origine avevano nascosto.
    2) Permettono di creare effetti di fusione tra più immagini.
    3) Associate ai livelli di regolazione permettono di limitare l’effetto di tali regolazioni solo a determinate parti dell’immagine.
    4) Associate ai filtri permettono di limitare l’effetto di tali filtri solo a determinate parti dell’immagine.

    Vediamo ora questi punti nel dettaglio.
    Punto 1)
    In questa immagine ad esempio vogliamo isolare l’uomo sulle scale per inserirlo poi in un altro sfondo.

    Si potrebbe ad esempio creare una selezione dell’uomo, copiarlo ed incollarlo in un’altra immagine con lo sfondo che ci occorre; ok, ma se poi durante il lavoro ci accorgiamo che l’uomo da solo non va bene e decidiamo di inserire anche le scale? Dovremmo rifare il lavoro da capo….
    Vediamo allora come si potrebbe procedere usando le maschere: innanzitutto ho fatto doppio click sul livello sfondo per trasformarlo in un livello normale; poi con lo strumento penna ho creato il tracciato dell’uomo e l’ho caricato come selezione; a questo punto ho cliccato sul pulsante per aggiungere la maschera di livello

    ora ho isolato il mio uomo, ma proseguendo nel lavoro mi accorgo che non va bene, voglio ripristinare ad esempio le scale; non devo fare altro che andare a lavorare sulla maschera di livello colorando di bianco in corrispondenza delle scale. Già….peccato che le scale non si vedano più! Niente paura, premendo shift e cliccando sulla maschera di livello andremo a disabilitarla temporaneamente (in pratica la nascondiamo)

    in modo da mostrare per intero l’immagine originale e fare la selezione di tutti gli elementi che vogliamo far vedere; fatta la selezione possiamo riattivare la maschera di livello (sempre premendo shift e cliccando sulla maschera) e riempire di bianco (con i tasti shift+f5 oppure semplicemente cancellando facendo però attenzione di avere il bianco come colore di secondo piano)

    Vedete quindi come colorando di nero o di bianco io possa in continuazione nascondere o mostrare parti dell’immagine senza mai cancellarle in modo definitivo.

    Ovviamente sulla mia maschera io posso intervenire con qualsiasi strumento di pittura, come il pennello, la gomma, lo sfumino, scherma e brucia ecc; posso inoltre applicare regolazioni come curve, livelli, luminosità-contrasto ecc e applicare filtri, per ottenere così effetti davvero particolari

    ad esempio in questo caso ho caricato la selezione della maschera di livello (facendo mela+click o ctrl+click sulla miniatura della maschera), ho invertito la selezione (mela+shift+i o ctrl+shift+i) in modo da avere selezionata la parte nera ed ho applicato un filtro disturbo.

    Ciò che limita le possibilità di intervento sulle maschere è solamente la vostra fantasia.

    Immagine presa dal cd extra di Photoshop CS2.

    Punto 2)
    Avete presente quelle belle immagini nelle quali due o più foto si fondono una dentro l’altra? Ecco, quelle sono fatte con le maschere.
    Nell’immagine successiva ad esempio ho provato a fondere il viso di una ragazza con il muso di una tigre

    il risultato è quello che è :è2: , ma serve solo a darvi un’idea dell’uso e delle potenzialità delle maschere. Come vedete dalla palette livelli il lavoro è molto semplice: un livello sfondo con il volto della ragazza sopra al quale ho incollato il muso di una tigre preso da un’altra immagine; a questo livello ho poi aggiunto una maschera di livello sulla quale ho colorato di nero le parti che volevo nascondere (gli occhi, il naso, la bocca) lasciando così vedere il livello sottostante. Gli altri due livelli, ombre e capelli, sono solo un’aggiunta per amalgamare meglio il tutto.

    Immagini prese da sxc.hu

    Punto 3)
    Parlando dei livelli abbiamo visto cosa sono i livelli di regolazione; ci permettono di applicare regolazioni cromatiche alle immagini in maniera non distruttiva. A questi livelli di regolazione possiamo applicare delle maschere di livello, in modo da limitare l’influenza della regolazione solo a determinate zone dell’immagine. Esempio semplice semplice: mettiamo il caso di voler cambiare il colore degli occhi alla ragazza di prima


    non ho fatto altro che aggiungere un livello di regolazione tonalità-saturazione e a questo aggiungere una maschera di livello completamente colorata di nero e bianca in corrispondenza solamente degli occhi. Il livello di regolazione agisce sul livello sottostante esclusivamente dove nella maschera c’è bianco (e ovviamente agirà in modo più o meno inteso nel caso nella maschera ci fossero tonalità di grigio; se nella maschera ci fosse un grigio al 50% l’intensità della regolazione sarebbe al 50%).
    Ricordatevi sempre che nella mia maschera posso dipingere finché voglio, quindi se mi accorgo ad esempio che la regolazione influenza zone che non dovrebbero essere interessate, non devo fare altro che andare nella maschera e colorare con il nero in corrispondenza di quelle zone.

    Immagine presa da sxc.hu

    Punto 4)
    In Photoshop CS3 lo stesso principio che abbiamo visto al punto 3) lo si può applicare oltre che ai livelli di regolazione anche ai filtri. In Photoshop CS2 e precedenti questo non era possibile, ma con un piccolo trucco si può ottenere lo stesso risultato, ossia limitare l’influenza di un filtro solo a determinate parti dell’immagine.
    Prendiamo ad esempio questa immagine


    È un fotomontaggio fatto dalla nostra amica cris. C’è un problema però: sia il cane sia lo sfondo sono a fuoco. Se in una foto teniamo a fuoco il primo piano, lo sfondo risulterà leggermente sfocato. In questo caso l’ideale sarebbe avere i due livelli separati, lo sfondo ed il cane, in modo da poter applicare una sfocatura al primo senza toccare il secondo. Purtroppo però l’immagine è già stata “appiattita” ad un unico livello; anche in questo caso ci vengono in soccorso le maschere.
    Duplichiamo il livello sfondo premendo mela+j (ctrl+j); al livello duplicato aggiungiamo una maschera di livello sulla quale coloriamo di nero in corrispondenza del cane; a questo punto ci spostiamo dalla maschera al livello (cliccando sulla miniatura del livello) ed applichiamo un filtro>sfocatura>controllo sfocatura impostando un raggio a piacere

    il livello sfondo copia è sfocato, ma il cane di questo livello è nascosto dalla maschera e quindi è visibile il cane del livello sfondo che invece è perfettamente a fuoco. L’immagine però ha ancora qualcosa che non funziona: la sabbia, che è quasi in primo piano, ha la stessa sfocatura della nave all’orizzonte e questo non va bene. Nessun problema, interveniamo sulla maschera. Facciamo un click sulla maschera di livello per assicurarci di lavorare su di essa e prendiamo lo strumento sfumatura; dalla barra delle opzioni selezioniamo la sfumatura nero-bianco ed impostiamo il metodo di fusione su moltiplica; ora tracciamo delle sfumature dal basso verso l’alto partendo dalla base dell’immagine fino un po’ prima della linea dell’orizzonte

    Potete tracciare più sfumature finché l’effetto finale non vi soddisfa, dato che il metodo di fusione moltiplica le farà sommare l’una all’altra. Come vedete in questo modo la sfocatura dello sfondo non è uniforme, ma degrada in base alla sfumatura della maschera di livello; è praticamente assente nel primo piano, dove la maschera è nera (e dove quindi il livello sfumato è nascosto e si vede il livello sottostante a fuoco), per poi aumentare man mano che la maschera tende al bianco. Ecco come si presenta la maschera di livello

    Le maschere in pillole.
    -Per sapere se stiamo lavorando sul livello oppure sulla maschera del livello bisogna osservare le miniature nella palette dei livelli; gli angoli bordati di nero indicano dove stiamo lavorando


    per passare dal livello alla maschera e viceversa basta semplicemente cliccare sulla miniatura sulla quale vogliamo lavorare.
    -Per spostare una maschera da un livello all’altro basta semplicemente trascinarla.
    -Se trasciniamo una maschera da un livello ad un altro tenendo premuto contemporaneamente alt la maschera non verrà spostata, ma duplicata.
    -Per entrare nella maschera (in pratica per visualizzarla) premere alt e cliccare sulla maschera di livello.
    -Per visualizzare contemporaneamente il livello e la sua maschera di livello premere alt+shift e cliccare sulla miniatura della maschera. La maschera apparirà come un colore rosso sopra all’immagine (è possibile cambiare il colore di visualizzazione della maschera e la sua opacità facendo doppio click sulla miniatura della maschera di livello).
    -Per invertire una maschera premere mela+i (ctr+i).
    -Per disattivare temporaneamente una maschera di livello premere shift e cliccare sulla maschera. In questo modo la maschera è ancora presente, ma non è attiva, ossia non ha nessun effetto sul livello; per riattivarla premere di nuovo shift e cliccare sulla maschera.
    -Una maschera può essere applicata al livello. Questo vuol dire che la maschera verrà eliminata, ma il suo effetto verrà applicato in modo permanente al livello;
    riprendiamo ad esempio l’immagine iniziale

    dove al livello rosso ho applicato una maschera che nasconde le parti esterne del livello lasciando vedere solamente un quadrato centrale; cliccando con il tasto destro sopra alla maschera e selezionando “applica maschera di livello” ottengo questo risultato

    dove come potete vedere la maschera è stata eliminata, ma le parti del livello che nascondeva sono state eliminate in modo permanente dal livello che ora (osservate la miniatura del livello) non è più completamente rosso.
    -Per eliminare una maschera trascinarla sul cestino della palette livelli. Attenzione: in questo modo la maschera verrà eliminata, ma il suo effetto NON sarà applicato al livello come nel caso precedente. Quando eliminiamo una maschera in questo modo, Photoshop ci chiede se vogliamo applicarla oppure no; se la applichiamo abbiamo il caso precedente, se non la applichiamo il livello si presenterà completamente visibile.
    -Per caricare una maschera di livello come selezione fare mela+click (ctrl+click) sulla miniatura della maschera di livello (verranno selezionate le parti bianche e, in percentuale, quelle grigie).

    Uff….direi che possiamo fermarci qui; spero di non aver dimenticato niente.

    Ovviamente questi sono solamente degli esempi di ciò che possiamo fare con le maschere di livello. Ora che le conoscete troverete mille modi diversi per usarle!

    E come al solito a disposizione per chiarimenti e spiegazioni.

    Ciao

    E come sempre molto esauriente e preciso!!! :dac:

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    Topics: Tips and Tricks | 4 Comments »

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    4 Responses to “[Tips and Tricks] Le maschere di livello in Photoshop”

    1.   Marinochka Says:
      febbraio 27th, 2009 at 10:43

      Спасибо наконец то нашла что искала.
      А комментарии не сразу добавляются ?* ато я тут писала а потом смотрю вообще нету :(


    2.   [Tips and Tricks] Maschera veloce in Photoshop 3 | Says:
      aprile 16th, 2009 at 10:04

      [...] che non è stata ricoperta con la maschera (da qui infatti il nome “maschera” che, come per le maschere di livello che abbiamo già visto, nasconde o protegge le parti interessate), quindi nel nostro caso, se [...]


    3.   [Tutorial] Da foto a disegno | Says:
      giugno 11th, 2009 at 10:16

      [...] nel cielo che non centra assolutamente niente; se vi capitano cose del genere basta aggiungere una maschera di livello e con il pennello nero colorare nella maschera in corrispondenza di quella linea per [...]


    4.   j Says:
      ottobre 27th, 2010 at 15:40

      ciao…volevo farti una domanda…per colorare le maschere di livello ad esempio di bianco, il bianco deve essere sul quadrante in primo piano o in secondo piano?
      grazie mille
      e complimenti per la spiegazione :)


    Comments

    ;)g ;) :wackog: :wacko: :timg: :tim: :thanksg: :thanks: :shock: :oops: :ok: :mrgreen: :mm: :lolg: :lol: :idea: :hallog: :hallo: :evilg: :evil: :dac: :cry: :coolg: :cool: :bra: :D :)g :) :(